Slittamento Scadenza MUD 2025 al 28 giugno 2025

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 29 gennaio 2025 recante l’approvazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l’anno 2025, che sarà utilizzato per le dichiarazioni riferite all’anno 2024 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2025. Il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha pubblicato sul proprio

Difesa e dazi, ecco il piano UE per l’acciaio

Il piano “Readiness 2030” mira a sostenere l’industria siderurgica europea, un settore “fondamentale per l’economia, fornendo materie prime a settori chiave come l’automotive, le tecnologie pulite e la difesa” AGI – La Commissione europea ha pubblicato oggi il suo piano d’azione per l’acciaio e i metalli, che interviene per mantenere e ampliare le capacità industriali europee,

Rifiuti radioattivi addio? Questi scienziati hanno trovato il modo di trasformare le scorie nucleari in energia

Moltex Energy Canada Inc. ha sviluppato una tecnologia rivoluzionaria che permette di trasformare i rifiuti radioattivi in sali stabili, utilizzabili per la produzione di energia L’energia nucleare è considerata una delle soluzioni più efficaci per produrre elettricità a basse emissioni di carbonio, ma presenta un problema rilevante: la gestione dei rifiuti radioattivi. Questi scarti, se non trattati

DM 127/2024 EoW rifiuti inerti – 25 marzo 2025 termine adeguamento imprese.

In relazione a quanto disposto all’articolo 8 del DM 127/2024 (EoW inerti) ricordiamo che entro il 25 marzo 2025 necessario presentare all’autorità competente un aggiornamento della comunicazione o un’istanza di aggiornamento dell’autorizzazione ai fini dell’adeguamento ai criteri del decreto. In vista di ulteriori chiarimenti, Regione Lombardia ha informato che ad oggi non è possibile confermare le

Istruzioni operative MASE per la gestione del fine vita dei moduli fotovoltaici

Il MASE ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 45 del 12 marzo 2025 recante la nuova versione delle istruzioni operative per la gestione del fine vita dei moduli fotovoltaici incentivati in Conto Energia. Il provvedimento recepisce le novità introdotte dal Decreto Energia 2024 e dal provvedimento sulle Materie Prime Critiche (DL 84/2024).  I principali aspetti

Emissioni odorigene – Documento tecnico SNPA sul monitoraggio

Il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) ha pubblicato il documento tecnico intitolato “Emissioni odorigene: elementi di riferimento e approcci metodologici per il monitoraggio”.  Tale lavoro costituisce una revisione del precedente documento tecnico avente ad oggetto il medesimo argomento e risalente al 2018. Il Documento Tecnico nasce dall’esigenza di SNPA di disporre di un quadro

Gestione rifiuti da sfalci e potature del verde pubblico e privato – istruzioni operative MASE

Il MASE con Circolare Prot. N. 0039940 del 3 marzo scorso ha fornito specifiche istruzioni operative per la gestione dei rifiuti da sfalci e potature derivanti sia dalla manutenzione del verde pubblico che di quello privato, al fine di consentire ai Comuni e agli Enti d’ambito di regolamentare l’accesso ai CdR dei relativi flussi prevedendo,

DM 127/2024 EoW rifiuti inerti – 25 marzo 2025 termine adeguamento imprese

In relazione a quanto disposto all’articolo 8 del DM 127/2024 (EoW inerti) ricordiamo che entro il 25 marzo 2025 necessario presentare all’autorità competente un aggiornamento della comunicazione o un’istanza di aggiornamento dell’autorizzazione ai fini dell’adeguamento ai criteri del decreto. A cura di assoambiente.org

Elenco raccoglitori PFU da veicoli a fine vita

Il Comitato PFU ha approvato in via definitiva l’elenco dei soggetti che, dopo aver presentato richiesta entro il 30 novembre 2024, sono abilitati a raccogliere e gestire gli pneumatici fuori uso per l’anno 2025.  L’abilitazione riguarda la raccolta e la gestione dei PFU provenienti dal “mercato di primo equipaggiamento“, ovvero da veicoli a fine vita,

Risposta MASE a interpello su impianti TMB

Il MASE ha risposto all’interpello avanzato da Confindustria in cui venivano chiesti chiarimenti circa la disciplina applicabile alle operazioni di pretrattamento dei rifiuti urbani indifferenziati.  In particolare ci si riferiva ad impianti in possesso di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che effettuano il pretrattamento di rifiuti urbani indifferenziati (codice EER 200301).  Nell’interpello veniva chiesto, in particolare,