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Le news di Eco-Verde

Decreto Trasparenza al lavoratore

Decreto Trasparenza al lavoratore; meglio un’unica informativa privacy. Il decreto 104/2022, noto anche come Decreto Trasparenza, impone l’obbligo ai datori di lavoro di dare informazioni esaustive ai lavoratori a proposito dei sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati utilizzati nel corso dell’attività lavorativa e per la gestione dei rapporti di lavoro (fin dalla fase pre-assuntiva). Quindi,

MISURE DI SICUREZZA PER LA MITIGAZIONE DEGLI EFFETTI IN CASO D’EMERGENZA

Per la protezione dei dati da agenti (persone malintenzionate, persone non malintenzionate, infrastrutture tecnologiche, eventi naturali) è necessario impostare delle barriere che agiscono, in scenari negativi che devono essere evitati riducendo/eliminando la possibilità di azione da parte dell’agente di minaccia, il quale sfrutta una vulnerabilità, ovvero una debolezza. In altri termini: le barriere riducono il

Nuova circolare su controlli datoriali e protezione dei dati personali

Il datore di lavoro detta le regole per l’esecuzione e la disciplina del lavoro, e ha il potere di controllare che l’attività lavorativa dei dipendenti sia eseguita conformemente alle direttive da esso impartite, ma d’altra parte i lavoratori hanno il diritto al rispetto della loro riservatezza secondo la disciplina principalmente prevista dallo Statuto dei Lavoratori

MODIFICHE AL D.LGS. 101/2020

Il 31 luglio 2020 è entrato in vigore il D.Lgs. 101/2020 che ha dato attuazione alla Direttiva 2013/59/Euratom del 5 dicembre 2013 che tratta di sicurezza contro la protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti. Nella prima stesura del D.Lgs. 101/2020 erano presenti delle criticità che hanno portato alla stesura di un Decreto

SOLLECITO PER UNA FATTURA, MA È UN VIRUS

Impiegato riceve un sollecito per una fattura scaduta ma è un virus: privacy dei dipendenti violata e sanzione all’azienda. Un ingenuo impiegato di Interserve, una grossa società che nel Regno Unito opera come fornitore strategico del governo e tra i propri clienti, ha abboccato ad una classica mail di phishing inviata da un falso fornitore

D.Lgs. 105/2022 – Congedo parentale e di paternità

Il 13 agosto 2022 è entrato in vigore il nuovo D.Lgs. 105 che introduce le nuove regole in materia di congedo parentale, maternità e paternità. Questo nuovo decreto riconosce al padre lavoratore un congedo obbligatorio di 10 giorni lavorativi, che viene applicato anche al padre adottivo o affidatario, e può essere fruito a partire dai

Un italiano su tre non si fida di come le aziende trattano i dati personali

Dopo la pandemia di COVID-19 un italiano su tre non si fida più di come le aziende trattano i dati personali. Il sentimento che emerge dagli italiani in materia di privacy e di trattamento dei dati personali e sensibili è la preoccupazione. In particolare, per quanto riguarda i dati condivisi a cavallo tra il 2020

Nuovo servizio per segnalare le telefonate indesiderate

È in funzione il nuovo servizio telematico per segnalare al Garante della Privacy la ricezione di telefonate indesiderate, che sostituisce la segnalazione tramite il modello cartaceo, che non dovrà più essere utilizzato, e fa parte di un pacchetto di servizi e di procedure online che il Garante sta implementando per semplificare il rapporto con i

NUOVO D.M. 3 SETTEMBRE 2021

Il 29 ottobre 2022 è entrato in vigore il nuovo Decreto Ministeriale 3 Settembre 2021, denominato “Minicodice”, che prevede dei criteri semplificati di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro a basso rischio di incendio. Per tale motivo sarà necessario procedere con una nuova redazione del documento di valutazione del rischio

GARANTE PRIVACY: SE UN SITO WEB TRASMETTE DATI PERSONALI È NECESSARIO L’UTILIZZO DI PROTOCOLLI SICURI

Per evitare il rischio di furti d’identità, il titolare deve mettere in atto misure tecniche ed organizzative idonee a garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio per i principi di “integrità e riservatezza” sanciti dal Regolamento. Per questo un’azienda fornitrice di servizi idrici è stata sanzionata dall’autorità visto che l’accesso al sito web della