
Il 13 agosto scorso è entrato in vigore il D.lgs. 104/2022 “Decreto trasparenza” che sottolinea l’importanza di comunicare a ciascun lavoratore in modo chiaro e trasparente le informazioni ivi previste per tutelare i propri diritti.
Riguardo agli obblighi di trasparenza da parte del datore di lavoro, si possono sintetizzare le seguenti situazioni: rapporti di lavoro sorti dal 13 agosto 2022 in poi, per i quali trova piena applicazione il decreto trasparenza, con conseguente obbligo da parte del datore di lavoro di fornire le informazioni integrative al lavoratore prima dell’inizio dell’attività lavorativa ed almeno 24 ore prima in caso di modifica incidente sulle predette informazioni. In questo caso il lavoratore non deve effettuare alcuna richiesta, dovendo ricevere le informazioni direttamente dallo stesso datore di lavoro, garantendo la massima trasparenza.
- rapporti di lavoro sorti dal 13 agosto 2022 in poi , per i quali trova piena applicazione il decreto trasparenza, con conseguente obbligo da parte del datore di lavoro di fornire le informazioni integrative al lavoratore prima dell’inizio dell’attività lavorativa ed almeno 24 ore prima in caso di modifica incidente sulle predette informazioni. In questo caso il lavoratore non deve effettuare alcuna richiesta, dovendo ricevere le informazioni direttamente dallo stesso datore di lavoro, garantendo la massima trasparenza.
- rapporti di lavoro instaurati alla data del 1° agosto 2022 dove il lavoratore per ricevere le informazioni previste dal decreto trasparenza deve effettuare una richiesta scritta al datore di lavoro o al committente, la cui mancanza non fa sorgere alcun obbligo in capo a quest’ultimo.
- Una volta effettuata la richiesta, in caso di modifica dei trattamenti incidente sulle informazioni integrative di cui all’art. 1-bis, il lavoratore deve essere informato almeno 24 ore prima. rapporti di lavoro instaurati tra il 2 e il 12 agosto 2022 per i quali il lavoratore deve effettuare richiesta scritta come al punto precedente.
Secondo le tempistiche dettate dalla legge, si instaura una differenza di trattamento tra dipendenti in base alla data dell’inizio del rapporto di lavoro; per questo motivo il datore di lavoro è invitato a dare a tutti i lavoratori le informazioni previste riducendo il rischio di vertenze fondate su presunti trattamenti pregiudizievoli.
L’ispettorato del lavoro, imputato ad effettuare i controlli relativi agli adempimenti del Decreto Trasparenza, dovrà applicare le sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti del datore di lavoro o del committente.
In ogni caso, relativamente al Decreto Trasparenza, restano da chiarire una serie di punti.
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