Gestori ambientali: obbligo geolocalizzazione veicoli categoria 5

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha introdotto una novità per le aziende che si occupano di trasporto rifiuti, stabilendo l’obbligo di dotare gli autoveicoli di sistemi di geolocalizzazione.

Il nuovo requisito per la Categoria 5

Questa misura interessa in modo specifico le imprese iscritte nella Categoria 5. D’ora in poi, l’installazione di dispositivi in grado di tracciare in maniera puntuale il percorso dei rifiuti rappresenta una condizione di idoneità tecnica imprescindibile per mantenere attiva l’iscrizione all’Albo.

Entro quando mettersi in regola

Le aziende del settore avranno tempo fino al 30 giugno 2026 per adeguarsi alla normativa. Per confermare l’avvenuta installazione del sistema di geolocalizzazione, il legale rappresentante dell’impresa dovrà trasmettere un’apposita istanza telematica. Nel caso in cui l’azienda disponga di più veicoli, la procedura è flessibile: è infatti consentito presentare istanze separate e distinte per ogni singolo automezzo.

Cosa rischia chi non rispetta le tempistiche

Le conseguenze per chi non si adegua entro i termini stabiliti sono dirette e penalizzanti. Dal 1° luglio 2026, tutti i mezzi per i quali non sarà pervenuta la necessaria attestazione di conformità verranno cancellati d’ufficio dalla sezione dell’Albo relativa alla Categoria 5. Se un autoveicolo dovesse essere cancellato per inadempienza, l’azienda potrà richiederne la reiscrizione inviando una nuova istanza telematica. Tuttavia, il legislatore precisa che rimane imperativo dimostrare di possedere il requisito tecnico entro la scadenza originaria del 30 giugno 2026: il mancato rispetto di questa condizione porterà inesorabilmente a una seconda cancellazione d’ufficio.

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A cura di www.lapam.eu