Ordinanza TAR Lombardia su AIA e silenzio-assenso

Con Ordinanza n. 506 del 3 giugno 2025, il Tribunale amministrativo lombardo ha espresso le proprie perplessità su un possibile contrasto tra il principio del silenzio-assenso contenuto nella normativa italiana all’ art. 29-nonies del D.lgs. n. 152/2006 che regola le modifiche “non sostanziali” degli impianti in esercizio mediante autorizzazione integrata ambientale e la direttiva 2010/75/UE sulle emissioni industriali ed ha pertanto deciso di rimettere il giudizio alla Corte di giustizia dell’Unione europea.

La direttiva europea, infatti, mira a garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente, e la questione sollevata dal TAR riguarda se il silenzio-assenso sia uno strumento adeguato per gestire le modifiche agli impianti che possono avere un impatto sull’ambiente. Il TAR ha quindi rimesso la questione alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea per una decisione definitiva sulla compatibilità tra la normativa italiana e il diritto europeo. 

Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare 2025/238/SAEC-GIU/LE del 30.06.2025 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.

A cura di NEWSLETTER ASSOAMBIENTE

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *