Categoria: Ambiente

  • REMBook: il catalogo delle imprese del settore delle bonifiche

    Dal 19 giugno 2025 sono riaperte le iscrizioni a REMBook, un catalogo gratuito riservato alle imprese iscritte all’Albo nazionale gestori ambientali esclusivamente nelle categorie 9 o 10, che costituisce una banca dati rappresentativa delle competenze tecniche e professionali delle imprese qualificate che operano nel campo delle bonifiche, pubblicata da RemTech e dall’Albo nazionale gestori ambientali, realizzata con la collaborazione del Commissario Unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati, di Assoamianto, di Assoambiente, di Ispra e di Invitalia.

    Dal 19 giugno, quindi, è possibile l’aggiornamento o la prima compilazione del nuovo Questionario REMBook 2025: la piattaforma sarà aperta ufficialmente il 18 settembre con l’inserimento delle nuove imprese che si registreranno a partire dal 19 giugno.

    La compilazione e l’invio del questionario 2025 dovranno essere completate entro il 1 agosto 2025.

    Per maggiori informazioni su REMBook e su come iscriversi, consultare il sito web dell’Albo nazionale gestori ambientali.

    A cura di Newsletter EcoCamere

  • Pubblicata la Legge di delega al Governo per il recepimento delle direttive UE

    È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (G.U.) n. 145 del 25 giugno 2025,  la Legge 13 giugno 2025, n. 91 che conferisce la delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2024.  

    La legge entrerà in vigore il 10 luglio 2025.
    La legge 91/2025 contiene l’autorizzazione al Governo ad attuare gli ultimi provvedimenti emanati dall’Unione europea. Tra questi:
    • la direttiva 2024/825/Ue che aumenta il contrasto al greenwashing;la direttiva 2024/1203/Ue sulla tutela penale dell’ambiente che allarga i comportamenti che gli Stati membri dovranno punire come delitti ambientali;la direttiva 2024/1785/Ue che aggiorna le norme Ippc, sulle emissioni degli impianti industriali (in Italia recepite nell’Aia, l’autorizzazione integrata ambientale);la direttiva 2024/2881/Ue sulla qualità dell’aria ambiente.
    Il Governo ha anche la delega ad attuare alcuni regolamenti Ue, che pur essendo immediatamente applicabili necessitano di disposizioni di coordinamento e integrazione. Tra questi: 
    • il regolamento 2023/1115/Ue che norma il contrasto al commercio di materie prime e prodotti legati alla deforestazione e al degrado forestale; il regolamento 2022/1616/Ue sul commercio di materiali e oggetti di plastica riciclata destinata a contatto con gli alimenti; il regolamento sulle batterie e i relativi rifiuti  e adeguare lo schema di responsabilità estesa del produttore alle nuove disposizioni previste dal regolamento (Ue) 2023/1542. L’art. 29  disciplina la delega al Governo per l’adeguamento della  normativa  nazionale  alle  disposizioni del regolamento (UE) 2023/1542 del Parlamento  europeo  e del Consiglio, del 12 luglio 2023, relativo alle  batterie  e  ai  rifiuti di batterie, che modifica  la  direttiva  2008/98/CE  e  il  regolamento (UE) 2019/1020 e abroga la direttiva 2006/66/CE
    Il  Governo    entro  quattro  mesi  dalla data di entrata in vigore  della legge 91/2025 emana  uno  o  più  decreti legislativi  per  l’adeguamento  della   normativa   nazionale   alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/1542 del Parlamento europeo  e del Consiglio, del 12 luglio 2023.    
    Sul punto la  delega fissa principi e criteri direttivi specifici, quali :a) ridefinire gli obiettivi di raccolta, riciclo e recupero dei rifiuti di batterie, sulla base della nuova classificazione prevista dal regolamento (Ue) 2023/1542;b) adeguare lo schema di responsabilità estesa del produttore alle nuove disposizioni previste dal regolamento (Ue) 2023/1542, disciplinando i sistemi collettivi e individuali di gestione dei rifiuti di pile e batterie, attraverso la definizione di uno statuto tipo e delle modalità di riconoscimento degli stessi;c) prevedere forme di garanzia finanziaria per la gestione del fine vita dei prodotti;d) regolamentare le attività di gestione del prodotto, prevedendo modalità per il corretto riutilizzo, il cambio di destinazione e la ri-fabbricazione delle batterie, nonché le attività di gestione dei relativi rifiuti;e) prevedere modalità per il conferimento dei rifiuti di batterie, nonché per le relative operazioni di raccolta;f) individuare un’autorità competente, responsabile del rispetto degli obblighi di cui al capo VIII del regolamento  e definire le modalità organizzative e di funzionamento della stessa, anche al fine di razionalizzare e rendere efficienti i sistemi di coordinamento esistenti;g) adeguare la disciplina relativa al registro nazionale dei produttori di pile e accumulatori alle disposizioni previste dal regolamento con particolare riferimento agli obblighi inerenti alla responsabilità estesa del produttore;h) individuare gli organismi di valutazione della conformità e la relativa autorità di notifica.i) apportare le modifiche necessarie al decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188, in considerazione delle disposizioni in materia di vigilanza del mercato di cui al regolamento (Ue) 2019/1020 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, e al relativo decreto legislativo 12 ottobre 2022, n. 157;l) prevedere misure volte ad assicurare il rispetto degli obblighi in materia di dovere di diligenza, per assicurare l’individuazione, la prevenzione e la gestione dei rischi effettivi e potenziali legati all’approvvigionamento, alla lavorazione e all’immissione in commercio delle batterie, includendo strumenti di supporto, quali guide pratiche, che favoriscano la trasparenza e garantiscano un approccio proporzionato agli obblighi, che tenga conto della dimensione aziendale;m) adeguare il sistema sanzionatorio vigente, attraverso la previsione di sanzioni amministrative efficaci, dissuasive e proporzionate alla gravità delle violazioni delle disposizioni del regolamento;n) prevedere criteri di aggiudicazione per gli acquisti pubblici verdi di batterie o prodotti in cui sono incorporate batterie, per garantire che gli stessi abbiano un impatto ambientale minimo durante il loro ciclo di vita;o) prevedere disposizioni in tema di proventi e tariffe per le attività connesse all’attuazione del regolamento, determinate sulla base del costo effettivo del servizio, nonché dei termini e delle modalità di versamento delle medesime ad appositi capitoli dell’entrata per la successiva riassegnazione;p) aggiornare gli allegati al decreto legislativo 12 ottobre 2022, n. 157, al fine di tenere conto delle competenze in materia di vigilanza del mercato.
    I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati previo parere della Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

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  • Fabbisogni standard Comuni – revisione parametri anche per servizio rifiuti

    Il Governo, con una nuova nota metodologica approvata con Dpcm 22 aprile 2025, ha aggiornato la base dati che deve essere utilizzare per determinare, a metodologia invariata, i coefficienti di riparto dei fabbisogni standard (Fas) dei Comuni anche per il servizio di gestione rifiuti.

    Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare 2025/263/SA-NOT/TO del 14.07.2025 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.

    Il link di seguito per il DPCM in oggetto: https://reteambiente.it/normativa/61596/dpcm-22-aprile-2025

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  • Ideologia al potere

    Chiari esempi di danni ambientali causati dal solito bigottismo climatico

    Di seguito il link per l’articolo redatto da ”Il Foglio”:

    https://assoambiente.org/rassegna_stampa_file/IlFoglio_articoloTestaiddeologiaalpotetre_11luglio.pdf

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  • Progetto europeo Metabuilding – Avvio piattaforma

    Al via il progetto Metabuilding, a cui partecipa dal 2023 anche Euric. Il progetto, con finanziamento dell’UE, mira a migliorare la circolarità nel settore delle costruzioni e demolizioni attraverso la collaborazione intersettoriale tra gli stakeholder dell’intera catena del valore.

    Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare 2025/261/SAEC-EUR/CS del 10.07.2025 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.

    Di seguito il link per il progetto: www.metabuilding.com

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  • Al vaglio UE Atti delegati per la semplificazione della Tassonomia

    Il 4 luglio la Commissione europea ha adottato un Regolamento delegato C/2025/4568 final che fissa alcune misure di semplificazione del sistema UE della Tassonomia definito dal Regolamento (UE) 2020/852 e dai relativi Regolamenti delegati di attuazione. 

    Il Regolamento delegato sarà ora portato al vaglio del Consiglio e del Parlamento europeo per uno scrutiny di 4 mesi (prolungabile di eventuali ulteriori due mesi) ai fini dell’entrata in vigore dal 1° gennaio 2026 su anno 2025, con possibilità per il 2025 di utilizzare il previgente Regolamento.

    Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare 2025/262/SAEC-EUR/PE del 11.07.2025 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.

    Di seguito il link del Regolamento (UE) 852/2020: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32020R0852&from=EN

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  • Criteri di articolazione tariffaria agli utenti del servizio di gestione dei rifiuti urbani, TICSER (Testo integrato corrispettivi servizio gestione rifiuti). Orientamenti finali

    Di seguito il testo della consultazione scaricabile: https://www.arera.it/fileadmin/allegati/docs/25/248-2025-R-rif.pdf

    Descrizione:

    Con il presente documento, anche alla luce dei contributi ricevuti in ordine agli orientamenti illustrati nel documento per la consultazione del 15 aprile 2025, 179/2025/R/rif, si illustrano gli ulteriori aspetti per la definizione dei primi criteri di articolazione tariffaria da applicare agli utenti del servizio di gestione dei rifiuti urbani

    Obiettivo Strategico:

    OS.17 Riconoscere i costi efficienti del servizio di gestione dei rifiuti e determinare le tariffe alla luce del paradigma della Circular Economy

    A cura di www.arera.it

  • Chiarimenti CVC RAEE su campo applicazione decreto 49/2014 e raccomandazioni

    Il Comitato di Vigilanza e Controllo (CVC) sulla gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e rifiuti di pile e accumulatori ha fornito una serie di chiarimenti sull’applicazione del D.lgs. n. 49/2014 in materia di RAEE a sfere di cristallo illuminate, termostati e attrezzature da laboratorio. Inoltre il CVC ha pubblicato un’ultima delibera con cui approva la metodologia di calcolo delle quote di mercato dei produttori di AEE. 

    Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare 2025/260/SAEC-RAE/CS del 10.07.2025 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.

    A cura di NEWSLETTER ASSOAMBIENTE

  • Sentenza Consiglio di Stato su VIA per discariche

    Il Consiglio di Stato con sentenza 23 giugno 2025, n. 5466 ha stabilito che, se alla scadenza del termine di validità della VIA non è stato realizzato l’intero progetto di completamento della discarica, pur essendo stato avviato il conferimento dei rifiuti, la valutazione d’impatto ambientale va reiterata.

    Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare 2025/257/SAEC-GIU/LE del 09.07.2025 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.

    A cura di NEWSLETTER ASSOAMBIENTE

  • Consultazione europea sul Regolamento Prodotti Fertilizzanti

    La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica per una valutazione del Regolamento (UE) 2019/1009 sui prodotti fertilizzanti (FPR) che stabilisce norme comuni sulla sicurezza, sulla qualità e sulle prescrizioni di etichettatura per i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, con l’obiettivo generale di incentivare la produzione su larga scala di prodotti fertilizzanti a partire da materiali organici nazionali o da materie prime secondarie nell’UE.

    La consultazione terminerà il 19 settembre 2025.

    Per maggiori informazioni si rimanda alla Circolare 2025/255/SAEC-EUR/PE del 08.07.2025 pubblicata sul sito ASSOAMBIENTE.

    A cura di NEWSLETTER ASSOAMBIENTE