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Trattamento dei rifiuti: dove servono gli impianti

Quanti nuovi impianti di recupero sono necessari perché ogni regione possa smaltire i propri rifiuti? E dove vanno localizzati? Le stime del fabbisogno e la situazione nelle diverse regioni, compresi i riflessi sulle tariffe pagate dai cittadini. Un obiettivo del Pnrr All’interno di un quadro generale in rapido mutamento, una delle questioni da risolvere per

“Trovati Pfas in tutta Italia, ma il 70% dei test avviene in sole 4 regioni del Nord”. E in Molise e Calabria mai nessun controllo

I Pfas sono stati trovati in tutte le regioni in cui sono stati cercati, eppure ad oggi in Italia è tutt’altro che capillare la rete dei controlli sulla presenza, nelle acque superficiali e sotterranee, delle sostanze poli e perfluoroalchiliche utilizzate dall’industria e note come ‘inquinanti eterni’ per la loro lunga persistenza nell’ambiente. Sebbene siano stati trovati nel 17% delle analisi eseguite tra il

Ex Ilva, Puglia Hydrogen Valley alimenterà i nuovi forni elettrici

TARANTO – Decarbonizzare, imperativo assoluto per traghettare l’impianto siderurgico di Taranto nel futuro conciliando la tutela di due diritti costituzionali: il lavoro e la salute. Un alleato importante in questa battaglia per la sostenibilità è l’idrogeno verde, ottenuto attraverso l’elettrolisi dell’acqua in speciali celle elettrochimiche alimentate da elettricità prodotta da fonti rinnovabili. Per ambientalizzare la

Il “ponte elettrico” fra Sicilia e Tunisia da 850 milioni di euro riceve il sì del M.A.S.E.

Accanto al progetto per il Ponte sullo Stretto di Messina, di cui non si è mai veramente smesso di discutere, e che secondo Salvini inizierà la messa in cantiere entro l’estate, sta andando avanti l’installazione di un altro “ponte”, quello energetico fra la Sicilia e la Tunisia. L’elettrodotto, chiamato TUNITA, ha ricevuto in questi giorni l’approvazione del Mase, che ha invece

Inquinamento in mare da petrolio e paraffina, maxi esercitazione a Viareggio

Un test internazionale che coinvolge Italia, Francia e Principato di Monaco Viareggio, 26 maggio 2024 – Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha organizzato per il 28 e 29 maggio, nell’ambito dell’accordo “Ramoge” tra Italia, Francia e Principato di Monaco per la conservazione dell’ambiente marino, un’esercitazione internazionale antinquinamento denominata RamogePol Versiliana 2024, al largo delle coste di Viareggio,

Rame: qual è il prezzo giusto dopo le montagne russe

Il rame è sceso sensibilmente negli scorsi giorni, sull’onda di una domanda che non ha ancora visto realizzata la crescita della domanda che ci si attendeva. Il prezzo verrà molto a dipendere dalla transizione energetica. Il rame ha vissuto alcuni giorni di montagne russe sui valori: i futures sul rame sono scesi a 4,8 dollari per libbra, in

Forse è stato trovato un modo per ridurre le emissioni di gas serra causate dal cemento

È una sostanza insostituibile, ma che inquina moltissimo: un gruppo di ricerca dell’Università di Cambridge ha sviluppato un metodo per riciclarlo Un gruppo di ricerca in ingegneria dell’Università di Cambridge, nel Regno Unito, ha sviluppato un metodo per riciclare il cemento su larga scala, un’innovazione tecnologica che potrebbe ridurre in modo significativo le emissioni di gas serra

Sfalci da manutenzione del verde: non possono essere sottoprodotti

In risposta ad un quesito posto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), la Commissione europea ha fornito opportune indicazioni sulla gestione dei residui della manutenzione del verde pubblico e privato.  Nello specifico, il MASE chiedeva se, in base alla disciplina europea, i residui derivanti dalla manutenzione del verde pubblico e privato: a) Possono essere esclusi dalla disciplina dei rifiuti

La nuova tassa europea che farà impennare i prezzi di benzina e diesel

Nel 2027 entrerà in vigore il nuovo sistema di tassazione delle emissioni di Co2 dell’Ue che riguarderà anche carburanti ed edifici: l’aumento previsto è di 10 centesimi a litro, ma c’è chi teme che il conto sarà molto più salato Passare a un’auto elettrica risulta ancora troppo costoso per buona parte degli automobilisti europei. Ma chi

Crisi ambientale, l’economista Mastini: “Le rinnovabili non bastano. L’unica soluzione è la decrescita”

Il ricercatore in Economia ecologica al Politecnico di Milano: “Occorre una riduzione pianificata del consumo di energia e risorse naturali. Accompagnata dalla tassazione di chi inquina di più, ovvero di chi detiene grandi patrimoni” Crescere sempre più senza devastare l’ambiente? Impossibile: anche se aumenta l’efficienza, questa può persino produrre un consumo di energia maggiore. Le rinnovabili? Non